Infissi di sicurezza: come blindare la casa o l’ufficio
Nel progetto di costruzione di una nuova casa, o di ristrutturazione di un vecchio edificio, un ruolo fondamentale è rivestito dagli infissi di sicurezza. Oggi, infatti, non è più sufficiente dotarsi di porte e finestre standard, ma è meglio optare per dei serramenti blindati: vediamo perché e scopriamone tutte le principali caratteristiche.
Perché installare infissi di sicurezza
Installare degli infissi di sicurezza, rispetto a dei serramenti tradizionali non blindati, non può che comportare dei vantaggi. Al pari degli infissi non blindati, infatti, gli infissi di sicurezza:
- possono essere scelti in diversi materiali, anche combinati, come acciaio, legno e PVC;
- possono essere personalizzati, in base allo stile dell’edificio;
- rappresentano un vero e proprio complemento d’arredo, oltre che il mezzo principale per consentire alla luce naturale di illuminare i vostri ambienti.
In aggiunta a questa caratteristiche, poi, gli infissi di sicurezza sono molto più resistenti dei classici serramenti:
le loro strutture, siano esse principalmente in alluminio o PVC, sono infatti rinforzate internamente da profili in acciaio realizzati specificatamente per resistere ai tentativi di effrazione.
Nei modelli più moderni, inoltre, tali rinforzi sono collegati a sistemi di antifurto, che quindi non entrano in azione quando l’infisso è già stato forzato, ma nel momento in cui il sistema registra il tentativo di forzatura.
Non è solo la struttura, tuttavia, a rappresentare il principale ostacolo all’effrazione: anche i vetri, doppi o tripli, sono una barriera di sicurezza ardua da oltrepassare, che permetterà al serramento blindato di resistere parecchi minuti, e – per esempio – di consentire ai soccorsi di arrivare in tempo, mettendo in fuga i malintenzionati.
Classi di sicurezza dei serramenti blindati
Gli infissi di sicurezza si possono suddividere in diverse classi, in base al grado di resistenza che garantiscono:
- le classi 1 e 2, che garantiscono un minimo livello di sicurezza: la finestra riuscirà a resistere per circa 3 minuti a tentativi di effrazione anche leggeri, come calci, pugni o rotture con utensili di base, come cacciaviti o martelli;
- la classe 2N, simile alle precedenti, ma che prevede anche un vetro rinforzato antivandalismo;
- la classe 3, i cui serramenti riescono a resistere per qualche minuto anche all’utilizzo di un piede di porco;
- la classe 4: in questo caso, i serramenti di sicurezza possono resistere circa 10 minuti anche all’azione di elettroutensili non troppo potenti;
- la classe 5, nella quale i minuti necessari per effettuare un’effrazione salgono a circa 15;
- la classe 6, la più alta nel settore dei serramenti blindati, che garantisce una protezione totale per circa 20 minuti dall’inizio del tentativo di effrazione.













